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Patologie dementigene: un aiuto per chi aiuta



Responsabile: dott.ssa Elisabetta Vercellino

 

 

Il Progetto " Patologie Dementigene: un aiuto per chi aiuta " nasce dall'esigenza di offrire sostegno, assistenza e informazione a coloro che si trovano in contatto con il paziente anziano affetto da demenza.

 

L'invecchiamento progressivo della popolazione implica un numero crescente di persone a rischio di sviluppare una delle patologie associate a un deterioramento del sistema nervoso quali l'ictus, la malattia di Alzheimer, ecc. In particolare, i dati epidemiologici evidenziano un aumento esponenziale dell'insorgere di stati di demenza con l'avanzare dell'età.

 

L'attuale discrepanza tra bisogno assistenziale e risorse disponibili, suggerisce la necessità di formare il caregiver e il personale curante affinché venga garantita non solo una presa in carico globale del paziente, ma anche l'acquisizione di strumenti da applicare nel lavoro clinico e nella gestione della vita quotidiana.

 

I rischi del ruolo di chi si occupa dell'assistenza sono molteplici e possono invalidare l'efficacia della cura stessa. Secondo studi recenti, il caregiver può sviluppare depressione, ansia, sentimenti violenti, senso di abbandono, ipertensione ecc., mentre il personale curante è a rischio di burn-out ( sindrome caratterizzata da stress cronico, ridotto coinvolgimento con il lavoro, riduzione della capacità produttiva, esaurimento emotivo e deterioramento delle relazioni con gli utenti ). Sempre più spesso, inoltre, l'assistenza domiciliare del paziente è a carico di badanti esterne rispetto al nucleo familiare. Anche tali figure necessitano, di essere formate su piccoli accorgimenti da applicare nel contesto di assistenza quotidiana.

 

In considerazione di tali aspetti, il Progetto si propone di fornire strumenti adatti alla formazione di figure di riferimento, sanitarie e non, in grado di sostenere il paziente nelle diverse fasi del percorso clinico-assistenziale.

 

La proposta si articola in tre differenti moduli rivolti rispettivamente al caregiver ( Colui che si fa carico della responsabilità concreta della cura in tutti i suoi molteplici aspetti ), al personale curante (infermieri, operatori socio-sanitari, ecc.). e agli assistenti familiari (caregiver badanti) (figura emergente nella nostra società).

Modulo I - Destinatari: caregiver familiari

La persona che si prende cura del paziente anziano affetto da demenza, non sempre dispone degli strumenti e delle informazioni necessarie per vivere il caregiving (il prendersi cura) in modo efficace e con serenità. Il modulo ha quindi un duplice obiettivo: si propone da un lato, di fornire informazioni generali sulla patologia dementigena e sulla gestione pratica della stessa e dall'altro, di offrire uno spazio di ascolto e di confronto.
Il Modulo prevede tre incontri della durata di 2 ore (6 ore totali) da svolgersi nell'arco di un mese.
Modulo II - Destinatari: assistenti familiari (caregiver badanti)
Non sempre la cura del paziente è a carico solamente del famigliare, ma spesso si affianca ad esso la figura del/della badante, figura professionale sempre più presente nella nostra società. A questo proposito il Modulo, vuole fornire delle nozioni sulla gestione pratica della malattia al fine di assistere l'operatore nel suo caregiving.
Il Modulo prevede tre incontri della durata di 2 ore (6 ore totali) da svolgersi nell'arco di un mese.

Modulo III - Destinatari: il personale curante

Il modulo è rivolto all'operatore che non solo è chiamato a gestire il quadro sintomatologico del paziente, ma anche a sostenere la relazione con lo stesso e con il caregiver.
L'assistenza ai malati di demenza richiede un impegno costante, capace di provocare negli operatori forti difficoltà psicologiche che a lungo termine possono invalidare il lavoro con il paziente.
Il modulo ha come obiettivo quello di fornire un approfondimento relativo alle patologie dementigene e di affrontare il disagio emergente dalla relazione quotidiana con il paziente.
Il Modulo prevede tre incontri della durata di 3 ore (9 ore totali) da svolgersi nell'arco di un mese.

I singoli Moduli sono rivolti a strutture e/o privati (professionisti e non) che sono interessati alle tematiche affrontate nel Progetto. Ogni Modulo può essere personalizzato a seconda delle esigenze del committente. E' possibile inoltre, su richiesta dei partecipanti e/o delle strutture, usufruire di supervisioni o gruppi di sostegno.

 

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INCONTRO SULL'ARGOMENTO

MAGGIO 2012

 

Durante gli incontri verranno svolte delle supervisioni su casi  specifici portati dai partecipanti o dai docenti. Durante le stesse è previsto uno spazio di approfondimento teorico su aspetti rilevanti le demenze. Gli incontri sono destinati a operatori sanitari, psicologi e alle figure professionali interessate.

 

Date: martedì 8 maggio 201,  martedì 15 maggio 2012 e 22 maggio 2012

 

Orario: dalle ore 17 alle ore 20

 

Costo € 120 + IVA

 

Il gruppo verrà attivato con un minimo di 4 partecipanti.

 

Conduttrici: dott.ssa Fiona Carretta e dott.ssa Elisabetta Vercellino

 

PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA

 

 

 

 

RESPONSABILE DEL PROGETTO

Dott.sa Elisabetta Vercellino: psicologa, psicoterapeuta cognitivista, docente del corso La Grande Età. L'anziano come paziente, ha collaborato con l'UVG (Unita Valutativa Geriatrica) e l'UVA (Unità Valutativa Alzheimer) dell'Asl 4 di Torino. Lavora da tempo con i caregiver familiari e gli operatori sanitari.

 

Per informazioni sul Progetto
contattare la Segreteria dell'Istituto Torinese di Analisi Transazionale
Tel. 011/77.433.51



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